Una volta la musica viaggiava solamente sui CD, ancora prima sui dischi in vinile. In entrambi i casi, li ptoevi comprare, prestare ad un amico, vendere. Nel ventunesimo secolo grazie soprattutto ad Apple, la musica viaggia in digitale, sugli Store, la puoi scaricare (comprare), farla ascoltare ad un amico.... Ma non prestarla o venderla.
Infatti PER LEGGE la musica digitale è ad uso personale. Adesso entra in scena Bruce Willis. Infatti ha dichiarato di procedere per vie legali nei confrotni di Apple nel caso in cui gli fosse vietata la possibilità di mettere nel testamente le migliaia di brani scaricate da iTunes, in lascito ai figli.
Una situazione a dir poco singolare, che vedrà sicuramente un curioso finale.
[AGGIORNAMENTO]
A quanto apre la moglie di Bruce Willis su Twitter ha negato la veridicità della notizia.
[fonte]

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