Chiaramente in quel momento Jobs nutriva una forte irritazione nei confronti di Apple, ma più tardi la dovette anche ringraziare, come raccontò al discorso della Stanford University nel 2005.
Quando era lontano da Apple tenne un discorso ad un circolo della Stanford Businnes School a casa di uno studente. Questi gli chiese di autografare la tastiera del suo Mac. Jobs rispose che lo avrebbe fatto volentieri a patto che potesse togliere tutti i tasti che furono aggiunti dopo il suo licenziamento. Tirò fuori le chiavi della macchina e smontò i tasti delle frecce direzionali e i tasti F1, F2.... Dopodiché firmò la tastiera e disse fiero:
camberò il mondo una tastiera alla voltaChiaramente è un ennesimo esempio della personalità, molto singolare dello zio Steve.

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