Hachette Book Group, Simon & Schuster ed HarperCollins hanno quindi deciso di patteggiare col governo, e di non seguire l'esempio di Macmillan e Penguin Group che si sono schierati dalla parte di Apple.
Come accordo gli editori dovranno porre fine ai contratti con Apple entro una settimana, ma non solo, anche con tutti gl ialtri venditori di eBook, il cui contratto preveda che sia il rivenditore a scegliere il prezzo e non l'editore. E come se non bastasse non potranno firmare accordi con altri rivenditori con questo modello di contratto.
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