iPad mini
Il 23 ottobre sarà quasi sicuramente presentato il nuovo iPad mini, un prodotto che riprende solo nel nome quello che è stato il terzo dispositivo iOS di Apple, ossia l’iPad “standard”. L’iPad mini sarà infatti un prodotto completamente diverso, non solo nell’estetica ma anche e soprattutto nella tipologia di prodotto che Apple intende lanciare.
Display che secondo alcuni sarà un Retina Display, ossia il classico display ultradefinito di iPhone e iPad “standard”, mentre per altri non sarà in HD ma si limiterà ad adottare una bassa risoluzione per ridurre i costi di produzione e quindi di vendita del nuovo dispositivo. Parlando di prezzi, le notizie sono piuttosto confuse: c’è chi suggerisce che la versione base potrebbe partire da soli 199 dollari (stesso prezzo del Nexus 7 e del Kindle Fire HD) ma le ipotesi più probabili sono quelle che indicano che il nuovo prodotto potrebbe essere lanciato nella versione base a 299 dollari (massimo 329 dollari). Molto dipenderà proprio dalla presenza o dall’assenza del Retina Display, anche se secondo alcuni rumors Apple potrebbe introdurre ben 12 modelli di iPad mini: il che giustificherebbe la presenza di modelli con Retina Display e di modelli senza Retina Display.
Abbiamo parlato di una differente filosofia nella concezione de prodotto rispetto all’iPad da 9,7 pollici: l’iPad originale è nato con l’intento di interporsi tra uno smartphone e un notebook con il vantaggio di eseguire alcune operazioni, come la lettura delle email o la consultazione delle pagine Internet, in modo migliore e più veloce rispetto alle altre due categorie di prodotti. L’iPad mini dovrebbe invece nascere come un prodotto principalmente indicato per l’apprendimento (a cui si dovrebbe ricollegare il lancio di iBooks 3.0) e per la lettura. Con questo prodotto Apple potrebbe entrare nel mercato dei cosiddetti “tablet da lettura”, ossia prodotti relativamente economici che nascono per avvicinare gli utenti al mondo dei tablet e che offrono una gamma di funzionalità software ed hardware limitate ma sufficienti per la maggior parte dei cosiddetti “utenti medi”.
L’iPad mini potrebbe essere lanciato a partire dal 2 novembre: come al solito, i primi Paesi ad ottenere il nuovo dispositivo dovrebbero essere gli stessi che sono stati inclusi nella prima ondata di lancio dell’iPhone 5; con ogni probabilità noi italiani dovremo quindi attendere la seconda settimana di vendite per poter mettere le mani sul nuovo dispositivo di Apple.
iBooks 3.0
Strettamente connesso al lancio dell’iPad mini sarà, con ogni probabilità, la presentazione di iBooks 3.0. Non sappiamo quali potranno essere le novità di iBooks 3.0 ed è piuttosto difficile ipotizzarle. Quasi sicuramente la nuova versione di iBooks sarà compatibile con l’iPad mini e presenterà delle funzioni di particolare interesse proprio per coloro che decideranno di acquistare il nuovo mini-tablet di Apple.
iOS 6.x (?)
Solitamente, ogni nuovo prodotto Apple viene lanciato con una versione rivista di iOS. Non siamo sicuri che sarà il caso dell’iPad mini, ma è molto probabile che per l’ennesima volta Apple rilascerà un aggiornamento di iOS 6 in concomitanza con il rilascio del nuovo prodotto. Un aggiornamento presuppone alcune novità di un certo rilievo che potrebbero interessare tanto l’iPad mini quanto gli altri prodotti già in commercio.
Aggiornamento hardware dell’iPad di terza generazione
Assieme alla presentazione dell’iPad mini, Apple potrebbe anche lanciare una versione aggiornata dell’attuale iPad da 9,7 pollici. Le uniche novità previste per questa revisione dell’iPad sono l’introduzione del nuovo connettore Lightning – in sostituzione del connettore Dock presente sui primi modelli – e l’aggiornamento delle frequenze 4G/LTE per supportare, esattamente come l’iPhone 5, i network ultraveloci di nuova generazione anche in Europa (questa seconda ipotesi è tuttavia meno probabile della prima). I prezzi dell’iPad non dovrebbero subire cambiamenti, così come non dovrebbe cambiare la disponibilità del prodotto nelle tre versioni di storage, rispettivamente da 16 GB, 32 GB e 64 GB.MacBook Pro da 13 pollici con Retina Display
Ne abbiamo parlato per mesi e finalmente potrebbe essere giunto anche il suo momento. Dopo aver presentato e lanciato il nuovo MacBook Pro con Retina Display da 15 pollici, Apple potrebbe affiancare a questo favoloso computer una versione con display più piccolo, appunto da 13 pollici, e completare così la gamma dei MacBook Pro di nuova generazione. In rete hanno abbiamo già trovato le prime immagini del nuovo computer, anche se per il momento non si hanno indicazioni su quella che sarà la dotazione hardware del computer che comunque, con ogni probabilità, verrà presentato da Apple proprio nel corso dell’evento di domani.Nuovi iMac e Mac mini
Assieme all’introduzione del nuovo MacBook Pro da 13 pollici con Retina Display, Apple potrebbe anche aggiornare le attuali versioni degli iMac e dei Mac mini. Secondo le indiscrezioni, l’azienda di Cupertino sarebbe infatti in linea con i tempi per rilasciare delle versioni aggiornate di questi due componenti della gamma Mac proprio nel corso dell’evento mediatico di domani.

iTunes 11
Una importante novità software strettamente connessa con la presentazione dei nuovi Mac, riguarda senza dubbio il rilascio, ormai quasi scontato, di iTunes 11 che dovrebbe avvenire proprio durante o a conclusione dell’evento Apple di domani sera.

iTunes 11 dovrebbe essere rilasciato nella giornata di domani, durante o a conclusione dell’evento Apple.
Conclusioni
Queste, in sintesi, le novità che potrebbero essere svelate da Apple nella giornata di domani. Quasi sicuramente ci sarà un iPad mini. Quasi sicuramente ci sarà il nuovo MacBook Pro da 13 pollici con Retina Display. Quasi sicuramente ci sarà iTunes 11. Tutto il resto è comunque probabile. Non ci resta che attendere ancora qualche ora per scoprire tutte le novità dell’evento Apple del 23 ottobre.
C'è chi si aspetta anche un evento incentrato sull'ipad nelle scuole...



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