La pagina sta caricando...
Caricamento della pagina in corso

Pagine

martedì 9 ottobre 2012

Maxxi: serata dedicata a Steve Jobs

Il 4 ottobre al Maxxi di Roma, un museo d'arte contemporanea si è svolta una serata dedicata al mitico fondatore di Apple Steve Jobs.
Noi non eravamo presenti all'evento, ma vi vogliamo proporre il resoconto di Applemobile.
La serata si è aperta con l’intervento della direttrice del Maxxi, presentando il progetto “Contemporaneamente” al pubblico presente in sala (manifestazione in cui è stato presente anche l’evento dedicato a Steve Jobs).
Si passa subito a video interviste realizzate al direttore del Wall Street Journal Italia, Luca Ciarrocca, e a Jay Elliot, ex vicepresidente esecutivo e responsabile delle risorse umane per Apple negli anni ’80. I due interventi sono piuttosto diversi: il primo paragona la figura di Jobs a quella di un’industriale come Marchionne, affermando anche che senza Wozniak il defunto CEO di Apple non sarebbe stato nulla mentre Elliot rammenta il passato con Steve (come è stato, ciò che gli ha insegnato, i legami tra i due).
L’ex vicepresidente esecutivo di Apple trova anche spazio per parlare del “MapsGate”, pronunciando una frase che personalmente ho molto apprezzato:

Ora Apple è su un certo piedistallo e ogni errore che fa (anche se il più banale), viene ingigantito
Dopo la proiezione di queste video interviste, viene invitato sul palco Carlo Massarini, un famoso conduttore televisivo, che ha presentato la figura di Steve Jobs a 360°: dalla sua infanzia, al licenziamento nell’86 fino al glorioso ritorno in Apple alla fine degli anni ’90.
Successivamente vengono proiettate altre tre video-interviste: una a Furio Colombo, una a Emanuele Bevilacqua e l’ultima a Mario Calabresi (direttore La Stampa di Torino).
La parte più interessante di tutta la serata però, a mio avviso, è stato l’intervento di Salvatore Giuliano, preside di un ITIS di Brindisi e creatore del progetto “Bookless” (ovvero una scuola senza libri): secondo le dichiarazioni di quest’ultimo in Italia, almeno per il momento, ci sono circa 70 scuole che adottano solamente tablet per studiare. Un chiaro segno di come la tecnologia di Apple abbia/stia aiutando mano a mano ogni settore. Oltre a questo, il preside Giuliano ha anche proiettato un video in cui veniva spiegato il funzionamento di questa sua scuola “iper-tecnologica”.

La serata si chiude quindi con il susseguirsi di due dibattiti sulla figura di Jobs, in cui a uno ha partecipato anche il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.
È stato sicuramente un evento abbastanza interessante, condotto da persone competenti sull’argomento e si sono susseguiti interventi molto validi (in particolare quello del sig. Castelvecchio, docente di Public Speaking alla LUISS Guido Carli di Roma): magari venissero fatte più spesso “manifestazioni” di questo genere!

[fonte]

Nessun commento :

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.