Lo sfruttamento sarebbe da parte di China Labor Watch.
La società afferma le proprie revisioni presso 105 fornitori cinese, cioè 65.000 lavoratori, e non ci sono casi di lavoro minorile, ma solo alcuni casi di pratiche inadeguate presso le strutture.
I problemi sarebbero ore di lavoro straordinarie al di sopra delle normative e presenza di un sistema di multe per ritardi o assenze.
Ci impegneremo nell’individuazione e nell’adozione di misure volte a correggere le violazioni riscontrate. Tra le azioni che verranno intraprese ci saranno nuove politiche per le assunzioni, orari di lavoro e straordinari che salvaguarderanno la salute e il benessere dei dipendenti.La China Labor Watch aveva già accusato Samsung ad Agosto insieme ad una fabbrica che aveva assunto dei minori.
La società sudcoreana ha chiesto a tutti i propri fornitori di adottare determinate politiche lavorative e cessare ogni contatto con azienda che usufruiscono del lavoro minorile.
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