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domenica 4 novembre 2012

Out Of The News 04/11/2012

Anche questa settimana gli editoriali da segnalarvi sono tanti a causa di una notizia del tutto inaspettata ed incredibile: il licenziamento di Scott Forstall.

Come cambierà Apple senza Scott Forstall?

Il cambiamento c'è stato nel presente, ma nel futuro quali saranno le conseguenze della scelta del CEO Tim Cook?
L’addio a Scott Forstall ha sorpreso un po’ tutti, e la scelta di sbarazzasene presa da Apple suona come qualcosa di negativo. Forstall, dopo tutto, era pur sempre l’artefice principale del sistema operativo di maggior successo nella storia di Apple: iOS. Ma, pensandoci bene, il suo addio dispiace, sì, ma può essere visto anche sotto un’altra luce, molto più positiva: l’iPhone è in procinto di cambiare radicalmente dal punto di vista software.

Cosa ne sarà di Apple senza Scott Forstall?

I cambiamenti non saranno solo a livello dei prodotti, ma anche a livello dirigenziale.
Nel giro di pochissime ore la notizia si è diffusa un po’ ovunque: dopo il licenziamento di Browett, avvenuto durante la scorsa settimana, anche Scott Forstall è stato colpito dalla medesima brutta sorte.

Ecco la Apple post-Steve

Dopo tutti quei cambiamenti pensiamo che la situazione possa essersi stabilizzata. Come è organizzata la Apple di Tim Cook?
Dal momento in cui Apple ha annunciato il mese scorso che dopo lungo tempo il capo della divisione iOS Scott Forstall e quello del Retail John Browett avrebbero lasciato la società, non si è fatto che parlare del futuro della divisione a livello esecutivo dell’attuale CEO Tim Cook.

Ecco perché Tim ha scelto Eddy Cue

Mappe e Siri saranno gestite da Eddy Cue dopo il licenziamento di Scott Forstall, ma perché proprio lui?
Ora che Forstall abbandonerà Apple, Eddy Cue è stato messo a capo di Siri e Mappe per iOS e, secondo quanto emerso da un breve sguardo al suo passato sembra che si tratti della persona giusta per risollevare le sorti di tali features.

Chi è Eddy Cue?

E soprattutto: chi è questo Eddy Cue?
Eddie Cue, Senior Vice President di Apple dei servizi e software internet è ora responsabile dei sistemi Siri e mappe di iOS 6, entrambi i quali sono stati al centro di numerose polemiche durante i rispettivi lanci, e di iCloud, iTunes eApp Store. CNET ha fatto un po’ di ricerche sulla figura di Cue, il quale nonostante sia una delle persone più importanti del direttivo, non è mai stato uno dei personaggi più noti, se non per i più interessati.

L'addio definitivo all'unità ottica

Prima il floppy disk, adesso i CD/DVD. Che Apple sia rivoluzionaria si sa, ma analizziamo l'attuale situazione.
Nella sua storia, Apple non ha mai avuto paura di abbandonare periferiche e funzioni che riteneva ormai tecnologicamente morte. I nuovi iMac ne sono la prova, dato che non montano più l’unità ottica per la lettura e masterizzazione di CD/DVD. Insomma, la società di Cupertino segue la sua strada, come sempre, e i suoi utenti sono i primi ad assaggiare quello che, quasi sempre, si è poi rivelato il futuro della tecnologia. In passato, anche se con mesi e anni di ritardo, le aziende concorrenti hanno seguito l’esempio di Apple, abbandonando vecchie periferiche per abbracciare nuove tecnologie. Succederà lo stesso anche con il lettore ottico?

L'iMac. Sottilissimo

Come può Apple aver oltre che dimezzato le dimensioni del migliore all-in-one del mondo? Grazie allo schermo.
L’ultima generazione di iMac ha colpito soprattutto per la sua incredibile sottigliezza, Apple ha presentato, infatti, il pc “All-in-One” più sottile al mondo, con uno schermo che ha uno spessore di soli 5 mm.

iPad mini: un punto di vista

Secondo me non è un prodotto che serviva, secondo altri è una scelta giusta. Vediamo il pensiero dei blogger di AppleMobile
L’iPad mini (almeno nella versione WiFi) è arrivato in Italia (e nel resto del mondo). Il tablet tanto discusso ed odiato (e da pochi amato) è entrato in tutti gli Apple Store e in qualche casa italiana (da quanto visto le file negli store erano al limite del ridicolo).

L'iPhone 5 dopo un mese

Comodo? com'è lo schermo da 4 pollici? I materiali sono come sempre eccellenti? Si graffia? Vediamo.
Lo abbiamo acquistato il 28 settembre e da allora non ce ne siamo più staccati. Stiamo parlando dell’iPhone 5 nero da 32 GB, un dispositivo che abbiamo utilizzato per lavorare, giocare, guardare film, ascoltare musica, gestire documenti e farci portare da un luogo all’altro con l’app Mappe. Oltre 30 giorni di utilizzo pieno, per capirne pregi e difetti e scoprire se siamo davvero di fronte ad uno dei migliori smartphone in commercio.

Quanto vale Apple?

L'azienda più capitalizzata al mondo. Ma quanto è il REALE valore di Apple?
Apple, è sicuramente la società più discussa. Le sue cifre da record (sia sui mercati finanziari che sul bilancio), anche in tempo di crisi, per l’immagine di un timoniere che è riuscito a sfruttare le competenze di una società che sembrava potesse fallire, per la capacità di creare un vero popolo di fedeli simile ad una religione, per il valore del brand e per tanto altro ancora, fa sempre discutere ed è sempre sulla cresta dell’onda, nel bene e nel male.

iPhone, iPad, iPod, Mac... Perché sono i migliori?

Ecco perché i prodotti Apple saranno sempre i migliori.
E così, la vecchia Apple è morta, e una nuova Apple è appena nata. La prossima estate vedremo degli enormi cambiamenti per tutti i prodotti Apple, perchè l’azienda ha deciso di ristrutturarli tutti per correggere una serie di passi falsi commessi nell’ultimo periodo.

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