La pagina sta caricando...
Caricamento della pagina in corso

Pagine

domenica 18 novembre 2012

Out of the News 18/11/2012

Questa settimana parleremo dei più svariati argomenti. Da Tim Cook alle azioni Apple, da Google Music e iTunes Match alla segretezza, parlando ancora di Scott Forstall.

Ecco perché Tim Cook non è adatto al suo ruolo

Chi non l'ha pensato almeno una volta? Io da sempre ho ritenuto Tim Cook una personalità non adatta alla filosofia Apple e pare che non sia l'unico. Ecco una possibile risposta al perché.
Parole dure quelle di David Sobotta rivolte verso l’attuale CEO di Apple Tim Cook che lo definiscono non idoneo al ruolo attualmente ricoperto in quanto poco appassionato dai prodotti che la stessa azienda produce da decenni.

Licenziare Scott Forstall è un grosso errore

Su questo ne abbiamo già discusso a lungo, abbiamo rilasciato un mini e-book etc. A parlare adesso è un dipendente Apple.
Secondo un importante dipendente Apple,licenziare dall’azienda un personaggio come Forstall presto si rivelerà un errore fatale.

Scott Forstall: il più somigliante a Steve

Anche di questo abbiamo parlato nel nostro mini e-book. Andiamo a leggere però anche opinioni diverse.
Con il licenziamento di Scott Forstall da Apple (e a proposito, pare che tiri proprio una brutta aria nel settore per i mega-manager; la stessa sorte è toccata pure a Sinofsky di Microsoft), non sappiamo quel che accadrà ma di certo -nel bene o nel male- ci saranno grossi cambiamenti all’orizzonte per iOS e OS X. E c’è già chi ne piange la dipartita: Forstall, infatti, sarebbe l’elemento più simile a Steve Jobs in tutta Apple, secondo qualcuno.

Amazon Players, iTunes Match e Google Music a confronto

Sono 3 servizi concorrenti, ma allo stesso tempo sono 3 servizi diversissimi tra loro e conquistano diversi tipi di clientela. Se però siete ancora indecisi potrete provare a leggere questo articolo per vedere pregi, difetti e tanto altro dell'uno e dell'altro.
Nel 2003, con il lancio di iTunes, Apple ha dato inizio al mercato della musica digitale come la si intende oggi. In questi dieci anni, i progressi sono stati tantissimi: si è passati dall’ascolto dei brani tramite supporto fisico (CD e cassette) agli MP3, per arrivare, solo negli ultimi anni, al clouding musicale. I servizi principali ad offrire questo tipo di ascolto della musica sono Amazon Player, iTunes Match e Google Music.

Dov'è finita la segretezza?

Risaputo è il fatto che la segretezza da quando c'è Tim Cook è misteriosamente sparita. Non possiamo dire più di tanto, ma vediamo una possibile ipotesi.
Dopo le prime voci secondo cui sarebbe già in progetto la produzione dell’iPhone 5S mi sono posto una domanda, dov’è finito il segreto di produzione e l’alone di mistero attorno ai prodotti Apple? Sarebbe troppo semplice citare ancora una volta l’assenza di Steve Jobs e osannare i tempi in cui c’era lui ai vertici di Apple, perchè tutto ciò che veniamo a sapere dai vari rumors dei blog cinesi non parte certamente dall’alto, dagli ingegneri o dai dirigenti, ma da chi produce ed assembla i prodotti in questione, e qui tocca parlare ancora una volta di Foxconn.

Perché non un retina display sull'iPad mini?

In tanti se lo sono chiesto, in pochi ne hanno davvero sentito la necessità. In realtà quella di Apple sembra esser stata una scelta quasi obbligata da ovvi motivi. Ecco quali.
L’iPad mini non dispone di un display Retina e questo ha dato vita ad una serie di critiche verso Apple, rea di aver fatto un passo indietro rispetto agli splendidi schermi di iPad 3 e iPad 4. Ma è semplice dire che questo iPad mini avrebbe dovuto avere il Retina, ma purtroppo per Apple e per noi, non si trattava di una cosa così semplice da implementare.

Azioni Apple ancora a picco

La situazione in borsa del titolo AAPL è quasi critica in pochissimi mesi ha perso quasi 200$ ad azione. Non era mai successa una cosa così. Vi abbiamo già parlato del fatto che possa portare conseguenze positive, ma vediamo la situazione.
L’iPad mini non dispone di un display Retina e questo ha dato vita ad una serie di critiche verso Apple, rea di aver fatto un passo indietro rispetto agli splendidi schermi di iPad 3 e iPad 4. Ma è semplice dire che questo iPad mini avrebbe dovuto avere il Retina, ma purtroppo per Apple e per noi, non si trattava di una cosa così semplice da implementare.

Ecco cosa fanno gli ex dipendenti Apple

Nel nostro mini e-book abbiamo parlato della possibilità di Scott Forstall di fondare un'azienda tutta sua quando ad Ottobre lascerà definitivamente Apple. Già un ex dipendente ha fatto questa scelta e potrebbe (attenzione al condizionale) rivoluzionare il mondo in forte espansione del cloud.
Ricordate Bertrand Serlet, l’ex vice presidente senior del Software Engineering presso Apple dall'indomabile accento francese? Ha lasciato Cupertino un paio d’anni fa, sostituito da Federighi, e ora si è messo in testa di voler rivoluzionare il Cloud con una startup chiamata UpThere. Ma sul prodotto finale, per il momento, vige ancora il massimo riserbo.

Nessun commento :

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.