Nella biografia ufficiale di Steve, Walter Isaacson ha dedicato un intero capitolo al campo di distorsione della realtà.
“Era pericoloso venire catturati dal campo di distorsione di Steve, ma il campo era ciò che lo aveva reso capace di cambiare concretamente la realtà.”L'espressione campo di distorsione della realtà è ripresa da Star Trek e Jobs davvero era capace di convincere.
Jobs descrive il lavoro in squadra come delle pietre che si scontrano tra loro in una centrifuga.
Quando era ragazzo, nel suo isolato abitava un anziano vedovo per il quale svolgeva saltuari lavoretti. Un giorno tirò fuori dal suo garage un malandato macinino a motore per caffè e chiese al piccolo Steve di cercare dei normalissimi sassi.
Quando ne ebbe raccolto una quantità sufficiente, il vecchio li inserì nel macinino insieme a una manciata di tritume e avviò il motore invitando Jobs a tornare il giorno dopo. La lattina, ruotando, faceva un gran chiasso con le pietre che si scontravano tra loro nel recipiente metallico.
“Io tornai il giorno dopo e aprimmo la lattina. Dentro c’erano delle bellissime pietre levigate. I semplici sassi che avevamo usato, a forza di strofinarsi l’uno contro l’altro, con un po’ di frizione, con un po’ di rumore, si erano trasformati in bellissime pietre levigate.
Mi è sempre rimasto in mente come metafora di una squadra di persone che lavorano sodo su qualcosa che le appassiona. Tutto sta nella squadra, in questo gruppo di persone di enorme talento che si scontrano tra loro, litigano, qualche volta si azzuffano. Fanno un po’ di rumore. E lavorando insieme si perfezionano l’un l’altro e perfezionano le idee.”
[fonte]

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