In Australia Apple, insieme a Adobe e Microsoft, è stata accusata di porre prezzi più alti rispetto a quelli statunitensi.
I prezzi di prodotti digitali e hardware sugli store sono più alti rispetto agli USA. Apple spiega che il prezzo non viene scelto a Cupertino, ma è frutto di accordo con le etichette discografiche e cinematografiche, che variano da paese a paese.
Per i prodotti Apple, questa precisa che i prezzi indicati sul sito ufficiale USA non includono il 20% di imposta che invece è già compreso negli altri paesi. In Australia i prezzi alti derivano dalle imposte locali, spese di spedizione, imposte sull'importazione, normative sulla pubblicità, concorrenza e via discorrendo.
Per quanto riguarda il cambio dollaro USA dollaro australiano Apple dice che sarebbe impossibile modificare i prezzi ad ogni cambio di valore della valuta, che comporterebbe solo confusione per l'utente.
Comunque sia le differenze dei prezzi non sono evidenti come nel caso di Microsoft ed Adobe.
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