La pagina sta caricando...
Caricamento della pagina in corso

venerdì 8 marzo 2013

iRadio: niente accordi perché Apple paga troppo poco


Codice QR Inquadra con lo smartphone
Gli accordi per un servizio musicale streaming non vanno a buon fine per via delle royalties che Apple offre: la metà di quelle offerte da Pandora.

Il titano del tech, la società di maggior valore al mondo, ha fatto un’offerta iniziale alle etichette di circa 6 centesimi per ogni 100 canzoni inviate in streaming, hanno affermato le fonti.
Ciò corrisponde grossomodo a metà dei 12 centesimi ogni 100 canzoni pagati da Pandora, il principale servizio di radio online che Apple vorrebbe fronteggiare […]. Per metro di paragone, le radio tradizionali che trasmettono anche sul Web pagano circa 22 centesimi ogni 100 canzoni inviate in streaming. Spotify, che invece propone un servizio in abbonamento, è quello che paga più di tutti: 35 centesimi ogni 100 canzoni.
L'idea era di lanciare il servizio in contemporanea con iTunes Match e iPhone 5, ma tutto è saltato. Anche Pandora però sta cercando di abbassare i prezzi, per stare meglio a galla, ma le cose sono difficili.
Pandora gode di una licenza onnicomprensiva che evita la seccatura di dover stringere singolarmente accordo cin tutte le etichette. Apple però vorrebbe eliminare le limitazioni quali, non possoibiità di richiedere specifiche canzoni, riavvolgere un brano o saltarne di più ogni ora.


[fonte]

Nessun commento :

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.