Il giudice distrettuale ha scritto che la Black Tower Press "non ha offerto alcuna prova" del fatto che i consumatori avessero potuto confondere il servizio Apple con l'editore. La lampadina che accompagna il nome della casa editrice lo distingue dal servizio di Apple.
Non è stata offerta alcuna prova che i consumatori che utilizzano il software di Apple iBooks per scaricare ebooks siano portati a credere che Apple fosse entrata anche nell’attività editoriale e sia anche l’editore di tutti i libri scaricati, nonostante il fatto che ogni libro porti la firma del suo effettivo editore.La Black Tower Press ha acquistato il marchio iBooks nel 2006 da una altro editore, ma senza aver mai ottenuto un marchio registrato. Apple ha ottenuto il marchio ibooks nel 2010 dopo aver acquistato la licenza d'uso nel 2009 da un'altra società.
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