Il governo francese vorrebbe riscuotere la tassa per preservare i propri prodotti e servizi culturali.
La proposta di legge parte dal giornalista Pierre Lescure, fondatore di Canal Plus, a cui è stato affidato il compito di trovare modalità di finanziamento per i progetti culturali.
Notando che il campo in cui i cittadini spendono di più è quello hardware, ha proposto una tassa dell'1% sui dispositivi mobili che si possono connettere alla rete.
Questo piano raccoglie 86 milioni di euro annui per il sostentamento di industrie culturali francesi che creano musica, immagini e video. Gli utenti televisivi, gli emittenti TV e radio ed i fornitori di servizi internet già pagano la tassa corrispettiva. In Francia, il cinema, la musica, ed altri settori creativi rientrano nella categoria dell’Eccezione Culturale, che tenta di proteggerli dalla concorrenza straniera.
Il ministro dell'industria francese ha recentemente bloccato l'acquisto da parte di Yahoo! del sito Dailymotion. Nel 2010 il governo si è scontrato con google per una tassa dell'1% sulle spese relative alla pubblicità online.
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