Raramente Tim si imbatte in discussioni pubbliche, ma in attesa dell'udienza in senato l'azienda si mette sull'offensiva:
Non abbiamo una grande presenza a Washington, come probabilmente saprete, ma siamo molto interessanti in merito alla politica pubblica e crediamo che una politica creativa possa essere un enorme catalizzatore per una società migliore ed un’economica più forte.Successivamente Tim ha difeso Apple contro le accuse:
Posso dirvi inequivocabilmente che Apple non sposta i propri profitti domestici oltreoceano. Non lo facciamo. Paghiamo le tasse su tutti i prodotti che vendiamo negli Stati Uniti e paghiamo ogni dollaro di quelli dovuti. Per questo vorrei essere veramente chiaro su sull’argomento.Tim ha ricordato anche il piano dell'azienda per produrre i Mac negli Stati Uniti, con un costo di 100 milioni di dollari. Sottolinea come lo vogliono fare entro l'anno e quanti posti di lavoro genererà. Apple avrebbe pagato 6 miliardi di dollari in tasse nel 2012.
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