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giovedì 13 giugno 2013

Cellulare: com'è cambiato l'utilizzo


Codice QR Inquadra con lo smartphone
40 anni fa, poche settimane di più, veniva fatta la prima telefonata da un portatile (di 1,5 kg).
Se qualcuno ha pensato che avrebbe rivoluzionato il mondo per il fatto di chiamare si sbaglia. Infatti adesso il telefono è usato per telefonare solo dal 23.3% delle persone. Il 33.3% lo usa per i social come Facebook, Twitter, Instagram... Il 26,4% lo usa per chattare e solo il 9,7% per l'invio di SMS.
Se un tempo perdere il portafogli era lo smarrimento più temuto, adesso lo è per il 26,3%; mentre al primo posto c'è il 32,9% dello smartphone. Dopo troviamo la perdita di un dente (19.7%) e delle chiavi (11.8%).
I cellulari vengono sfruttati dal 21,1% per distrarre i figli, magari durante una cena al ristorante.
Il telefono però copra una parte fondamentale anche nelle scoperte di tradimenti. Il 57,9% dichiara di non aver nulla da nascondere, ma il 22,4% ammette di non lasciare mai il telefono incustodito per evitare di venir scoperto; mentre il 10,5% mette un codice d'accesso.
Per il 41,3% delle persone solo 5 anni fa era impensabile che un giorno il cellulare avesse sostituite il navigatore satellitare, mentre il 26,7% non avrebbe mai detto di poter riconoscere una canzone con un'app.
“Non è certo da sottovalutare che il 43,6% dei rispondenti consideri fondamentale la velocità del proprio smartphone, e il 39,7% ritenga che sia molto importante. Siamo perfettamente consapevoli che al giorno d’oggi navigare, aprire, chiudere e passare da un’app all’altra, avere un device con prestazioni soddisfacenti sia davvero una priorità. Per questo diventa sempre più decisivo il ruolo delle schede di memoria aggiuntiva che offrono allo smartphone capacità fino a 64GB. Kingston ha pensato di ampliare la memoria dei dispositivi mobili con schede microSDHC in modo da poter sfruttare al massimo le potenzialità di questi oggetti diventati indispensabili”, ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston Technology in Italia, tra i principali produttori di memorie per cellulari.

[fonte]

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