Steve ancora non sapeva che tutto ciò che faceva alla NeXT sarebbe stato il punto di inizio della nuova Apple e della sua entrata nella storia.
Lo Steve dell'intervista riconosce l'importanza dei suoi anni in Apple, ma è turbato da come gli altri percepiscono quel periodo.
I miei sistemi non sono la stessa cosa di un quadro o di una Chiesa e non sono destinati a essere ammirati e a sopravvivere nei secoli.Effettivamente se quella fosse stata la sua ultima apparizione (in altre parole, se fosse sparito dalla ribalta) nessuno ricorderebbe i primi Mac, se non gli appassionati di computer vecchi.
Tutto il lavoro che ho svolto nella mia vita sarà considerato obsoleto quando avrò 50 anni. Il computer Apple II è oramai superato ed il primo modello, l’Apple I, è vecchio da ormai molti anni. E’ solo questione di tempo prima che venga dimenticato anche il Macintosh. E’ un po’ come accade coi sedimenti di rocce, è un po’ come se provassi a costruire una montagna. Con il tuo contributo aiuti a formare un piccolo strato di roccia, nella speranza che la montagna diventi sempre più alta. Ma, nessuno in superficie, a meno che abbia i raggi X, vedrà il tuo lavoro. Tutti stanno in cima ma ti apprezzeranno forse solo i geologi.
Tutti però sapete che si sbagliava: ritornò in Apple e ridisegnò la tecnologia in ogni ambito. Il mondo si ricorderà di lui.

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