iOS 7: necessario ma non rivoluzionario
L’abbiamo chiesto più volte ed è arrivato: il cambiamento. Per troppi anni iOS è stato uguale a se stesso, migliorando sempre un gradino rispetto alla versione precedente, ma preservando la stessa sostanza. iOS 7 non lascia indifferenti, o si ama o si odia, e rappresenta un vero taglio netto con il passato. Ma “nuovo” non è sinonimo di “migliore”. Apple è davvero riuscita a migliorare il suo iOS?
Jony Ive nel futuro
Jony Ive ha finito la sua "missione" di re-design oppure no?
Il WWDC 2013 è stato un keynote davvero speciale, intenso e che non ha mancato di stupire. Tra le novità assolute Apple ci ha regalato un’interfaccia completamente rivista per iOS 7, che continua a stupire e a far discutere, frutto del lavoro e del coraggio del suo guru del design Jonathan Ive. Non dev’essere stato facile affrontare questa sfida, cambiare ciò che molti ritenevano andasse cambiato ma, nel contempo, non deludere le aspettative di chi riteneva iOS un sistema già perfetto. Qui di seguito le ragioni del successo, nonostante il lavoro da fare ancora, nel quartier generale della mela, è ancora tanto.
iOS 7
Eravate scettici su iOS 7? In realtà non ci aspettavamo tanto anche se eravamo sicuri di un restyling della grafica. Apple durante il WWDC ha presentato la sua nuova versione del sistema operativo mobile, l´ha dimostrato in azione mostrando quanto sia stato riprogettato graficamente e come funzionalità per rendere l´esperienza d´uso piú semplice ma anche piú completa. Cosa non facile. Il risultato é un iOS radicalmente diverso. Che la scelta sia condivisibile o meno, (ci son sempre i conservatori, ovviamente) Apple é stata molto coraggiosa e questo coraggio chissà se il mercato riuscirà ad apprezzarlo. Un coraggio che ha fatto mettere da parte tutti i vecchi concetti che si era portata dietro dal primo iOS per offrire un´interfaccia diversa, completamente rivista, diametralmente opposta a quella che avrebbe voluto vedere Steve Jobs.
Dati e governo
Secondo voi è davvero così sbagliata la politica del governo statunitense sul raccogliere i dati degli utenti?
Che cos’è PRISM ormai lo sapete, è un programma di intercettazioni della NSA, che controlla da almeno 6 anni le comunicazioni online effettuate all’ estero dai clienti delle più grandi società informatiche del mondo. PRISM ha fatto gridareSCANDALO a tutti, ma personalmente la cosa non mi sorprende affatto, perchè oggi le intercettazioni web sono diventate uno degli strumenti necessari per la prevenzione di attacchi e per il controllo delle infrastrutture critiche.
WWDC: futuro di Apple
Cosa ci ha raccontato il WWDC di Apple e il suo futuro?




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