La pagina sta caricando...
Caricamento della pagina in corso

domenica 14 ottobre 2012

Revolutionary Product of the Week #14 - Storia dei mouse


Codice QR Inquadra con lo smartphone
Come promesso, dopo avervi parlato degli attuali mouse Apple, vi parlo di tutti i mouse precedenti.
Il mouse è un'idea che fu "rubata" da Steve allo Xerox Park e successivamente migliorata. Come tutti sappiamo Steve chiese agli ingegneri il mouse della Xerox ma avrebbe voluto usarlo ovunque anche sui suoi Jeans.

Apple lisa/macintosh mouse

Fu introdotto con la prima interfaccia grafica Apple nel 1983, con il Lisa. Il Lisa non ebbe successo e nel 1984 con il Macintosh si cercò di adottare i componenti per quanto più possibile uguali. Venne ritirato dal commercio nel 1987.

Apple II mouse

Il mouse ebbe successo; l'Apple II aveva sempre più funzioni grafiche. Allora perché non mettercelo? E così fu con l'Apple IIc. Questo computer non aveva l'interfaccia grafica per cui l'utilizzo del mouse era per i singoli programmatori.
Il mouse era identico a quello del Lisa e del Macintosh, cambia solo il connettore.

Apple Desktop Bus Mouse

Nel 1987 venne rilasciato l'Apple IIGS con potenti capacità audio e grafiche. Inoltre aveva un bus per le periferiche di input e si chiamava Apple Desktop Bus (ADB) e restò sui Macintosh per 15 anni. Il mouse resto sul mercato fino al 1993.

Apple desktop bus mouse II

presentato nel gennaio 1993 aveva linee ancora più tondeggianti del precedente e anche in colorazione nera per non stonare con alcuni computer come il Macintosh TV che erano neri.

Apple iMac Mouse

Viene presentato nel 1998 insieme agli iMac e per la prima volta fu adottato l'USB che consentiva di collegare il mouse anche da computer acceso senza la necessità di riavviare il computer per far riconoscere la periferica. Il mouse era tondo, piccolo e di plastica traslucida come l'iMac. La forma fu criticata per l'usabilità ed in Italia fu soprannominato "il pastiglione"

Apple mouse Pro

Nel luglio del 2000 Apple sostituì l'iMac Mouse per le critiche sulla forma. Il mouse era nero coperto da un involucro trasparente. Per la prima volta il mouse fu di tipo ottico. Non esiste più il monotasto in quanto tutta la struttura è un pulsante. Per questo successivamente furono introdotte delle lunette (dopo ancora anche cliccabili) che consentivano di alzare il mouse tenendo premuto il pulsante (altrimenti impossibile).

Apple mouse

Risale al 2003 ed è del tutto identico al precedente modello se non per la colorazione bianca.

Apple wireless mouse

Dotato per la prima volta di collegamento bluetooth. Utilizza batterie AA e consente un raggio d'azione di 10 metri. Naturalmente necessitava di un ricevitore che fu implementato sui successivi Mac.

Apple Mighty Mouse

Per la prima volta non si tratta di un monotasto. Il mouse è bianco ed ha una sfera che permette di navigare in qualsiasi direzione, al contrario delle rotelle che lo fanno solo in due direzioni. Lateralmente due tasti permettono di lanciare applicazioni del sistema operativo.
In questo mouse i due bottoni (sinistro e destro) sono racchiusi nella stessa copertura di plastica. L'utente preme con due dita per ottenere un click dal tasto sinistro, e poi rimuove il dito sinistro per ottenere un click dal tasto destro. È immediatamente evidente la sua scomodità nell'utilizzare i 2 tasti, in quanto la copertura di plastica che li racchiude entrambi fa sì che premendo un tasto molte volte se ne preme l'altro. Mac OS X è nativamente configurato in modo da non riconoscere un click destro, per non confondere i principianti.
Anche su Windows può essere utilizzato questo mouse senza l'installazione di driver.
Fu prodotto in due versioni: USB e bluetooth. Risale al vicino 2005.

Nessun commento :

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.