Questa rubrica vi porta nel mondo dell'accessibilità di iOS, che per molti di voi è una cosa sconosciuta. Come potete già notare nel nome della rubrica la parola "accessibilità" non ho voluto tradurla per rendere il più semplice possibile spiegarvi in cosa consiste.
Oggi darò la parola ad un mio caro amico non vedente appassionato del mondo Apple e di Steve Jobs, esattamente come me, ed esattamente come me usa un iPhone.
Come vi starete chiedendo? Beh quello lo vedremo nel prossimo appuntamento dove parleremo del VoiceOver.
Salve a tutti lettori di infoApple,sono Edoardo, un ragazzo non vedente appassionato dei prodotti Apple, in particolare per quanto concerne le loro funzioni di accessibilità che essi possono offrire a persone come me, ma non solo.Quest'oggi vi vorrei parlare della mia esperienza con i prodotti della mela e fare delle riflessioni sull'attenzione che Apple offre verso quelle persone che hanno delle disabilità affinché chiunque possa usare i suoi prodotti.Per quanto riguarda la mia problematica, Apple dal 2009, prima con l'iPhone 3GS e poi con Snow Leopard, ha introdotto VoiceOver, un lettore di schermo (screen reader) che a noi persone non vedenti permette di utilizzare in piena autonomia il Mac o gli iDevice appena tolti dalla scatola, senza chiedere minimamente l'aiuto di un "occhio” per farci dare una mano per portare a termine la prima configurazione. E senza acquistare nessun software supplementare, anche se c'è da precisare che con Snow Leopard dovevamo acquistare le voci italiane separatamente (la cifra massima era 100 euro); questo problema è stato immediatamente risolto da Lion che ha introdotto di serie anche le voci italiane. Tutto ciò per noi non vedenti è stata una vera rivoluzione. Tutt'oggi, tutto questo non avviene con nessun altro dispositivo o azienda al mondo. Questa è un ennesima dimostrazione di quanto è vincente per Apple l'integrazione hardware-software. Per farvi capire quanto Apple abbia rivoluzionato il settore dell'accessibilità, almeno per quanto riguarda i suoi prodotti, vi voglio fare un esempio: per utilizzare Windows con uno screen reader occorre acquistare separatamente un software che permette di eseguire questa funzione sui sistemi di Microsoft. Questi software sono costosissimi. Vi dico che il più diffuso di questi è acquistabile per la modica cifra di 1200 euro. C'è da dire anche che possiamo trovarne qualcuno a qualche centinaia di euro in meno, ma si parla di 800 euro e che ci sono soluzioni free, ma quest'ultime non possono sostituire in alcun modo, o comunque se lo fanno solo parzialmente, uno dei software a pagamento. Apple, quindi, ha rivoluzionato il modo di concepire l'accessibilità introducendo le sue funzioni di serie su tutti i suoi prodotti affinché chiunque gli acquisti e qualsiasi sia la loro disabilità gli possa usare in piena autonomia fin dalla prima accensione.

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