La polizia sta cercando di fermare i furti colpendo sul mercato dei dispositivi rubati. Degli agenti sotto copertura armati di scatole di iPhone da vendere donati dalla stessa Apple per la causa.
Se rubano il telefono, ma non possono venderlo, non c’è mercato.A New York un agente è stato accusato di essere troppo aggressivo: non avrebbe accettato una risposta negativo da parte di un potenziale acquirente. Robert tester ha comprato un iPhone a 20$ dal poliziotto sotto copertura che ha raccontato di avere bisogno dei soldi per il regali di Natale della figlia. Tester ha citato in giudizio la polizia di New York e la città per 150.000 dollari.
Ciò comporta dei rischi, ma la polizia pensa sia un'operazione importante per il tasso di criminalità sempre più alto.
Per rendere valido l’arresto, gli agenti devono riferire ai compratori che i telefoni che stanno vendendo sono stati rubati. La solita storia proposta dal poliziotto sotto copertura è che i dispositivi sono stati rubati da un vicino Apple Store. Oltre alla legalità discutibile riguardante alcuni degli arresti, un altro problema riguarda il numero di iPhone che si perdono nella confusione dell’operazione.
Le unità indicate da Apple per i poliziotti sono articoli in prestito. Un paio di volte, i poliziotti hanno girato un iPhone ad un acquirente e quest’ultimo è riuscito a scappare con il device, non rintracciabile. Questo pensiero non sfugge al capitano Garrity, che urla alla sua squadra sotto copertura di “non perdere quei maledetti telefoni“.
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